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Presepe Vivente di Rivisondoli 2026: il più antico d'Italia dal 1951
Ogni 5 gennaio nella Piana di Piè Lucente: 800 figuranti, regia del maestro Di Francesco, il Bambino è l'ultimo nato del paese, la Madonnina d'Abruzzo è scelta da concorso

Il Presepe Vivente di Rivisondoli è il più antico Presepe Vivente d'Italia ancora attivo: nato nel 1951 per volere del parroco e di un gruppo di rivisondolesi come segno di rinascita dopo le devastazioni della Seconda Guerra Mondiale, è oggi giunto alla sua 74ª edizione (nel 2025, quindi la 75ª nel 2026). Ogni 5 gennaio alle 18:00, oltre 800 figuranti rievocano l'arrivo del Messia nella Piana di Piè Lucente, ai piedi di Rivisondoli (AQ), tra le cime innevate del PNALM e della Maiella. Il Bambino Gesù è per tradizione l'ultimo nato del paese, la Madonna è una ragazza selezionata e chiamata "Madonnina d'Abruzzo". Il Presepe è una manifestazione religiosa, culturale e di costume di rilievo nazionale, riconosciuta dalla Regione Abruzzo. Una guida completa.

La storia: nato dalle macerie della guerra
Origini nel 1951
La prima edizione del Presepe Vivente si tenne nel 1951, organizzata dal parroco di Rivisondoli e da un gruppo di abitanti del paese. L'obiettivo era risollevare il borgo dalle macerie della Seconda Guerra Mondiale, durante la quale Rivisondoli era stata particolarmente colpita: era sulla Linea Gustav, il fronte difensivo tedesco del 1943-44.
I simboli della rinascita
Le origini del Presepe sono cariche di simbolismo:
Edificio bombardato come stalla: per la prima Natività fu scelto, simbolicamente, un edificio del paese sventrato dalle bombe tedesche. La nascita del Messia in una stalla distrutta dalla guerra: simbolo della speranza che vince la morte
L'angelo della prima edizione: il ruolo dell'angelo fu affidato a una ragazza miracolosamente sopravvissuta a una strage di civili compiuta dall'esercito tedesco. Lei diventava angelo di pace dove era stata vittima della violenza
Coinvolgimento del paese intero: dal parroco al sindaco, dagli anziani ai bambini, tutto il borgo partecipa
Continuità ininterrotta: tranne pochi anni eccezionali (Covid-19 nel 2020-2021), il Presepe si è tenuto ogni anno dal 1951

Dove si tiene: la Piana di Piè Lucente
Il Presepe si svolge nella Piana di Piè Lucente, ai piedi di Rivisondoli, ai margini meridionali dell'Altopiano delle Cinque Miglia:
Quota: 1.300 m circa
Scenario: piana ampia con prati innevati, circondata dalle cime del PNALM (Monte Greco, Monte Petroso) e della Maiella
Atmosfera: paesaggio montano "da fiaba"
Sfondo naturale: una vera Betlemme d'Abruzzo, con le luci dei bivacchi e il fuoco dei figuranti
Il programma del 5 gennaio
Orari
Apertura percorso: pomeriggio (16:00-17:00)
Inizio rappresentazione: ore 18:00
Durata: circa 2 ore
Fine: con la Natività e benedizione finale
La rappresentazione "per quadri"
Il Presepe si svolge per quadri scenici successivi che ripercorrono fedelmente il racconto evangelico:
Sogno del pastore: il presepe inizia con il sogno di un pastore accanto al fuoco dei bivacchi
Scene di vita quotidiana: pastori che pascolano le pecore, lavandaie al fiume, fabbri al lavoro, contadini, mestieri antichi
Annunciazione: Maria riceve la visita dell'angelo
Visita di Maria a Elisabetta
Cammino verso Betlemme: Maria e Giuseppe
Censimento: scena con il soldato romano
Pastori che vegliano nei campi
Annuncio degli angeli
Adorazione dei pastori
Arrivo dei Magi: i tre Re Magi seguono la cometa
Natività: la scena centrale, con il Bambino Gesù
I figuranti: oltre 800 ogni anno
Numeri
Oltre 800 figuranti, quasi tutti residenti di Rivisondoli e dei comuni limitrofi dell'Altopiano (Roccaraso, Pescocostanzo, Castel di Sangro). Tutto il paese partecipa, da bambini a anziani.
Selezione speciale: la Madonnina
La Madonna viene scelta con un concorso specifico:
Apertura iscrizioni: solitamente settembre-ottobre
Selezione: in base a età, fisicità, capacità interpretativa
Titolo: la scelta viene chiamata "Madonnina d'Abruzzo"
Onore: è considerato il ruolo più prestigioso del Presepe
Il Bambino Gesù
Tradizione unica al mondo: il Bambino Gesù è interpretato dall'ultimo nato del paese nei mesi precedenti. È un simbolo di continuità della comunità, e per la famiglia del neonato è un onore.
Costumi e scenografie
Costumi storici: ricostruzione accurata dell'abbigliamento dell'epoca
Materiali tradizionali: lana, lino, pelli
Tessitura locale: tessuti realizzati a mano da artigiani del paese
Scenografie: costruzioni in legno e pietra che simulano Betlemme
Animali veri: pecore, capre, asini, cavalli, talvolta cammelli per i Magi
La regia: tradizione e maestria
Negli ultimi decenni il Presepe è stato organizzato e curato dal maestro Massimo Di Francesco, regista locale che ha portato la rappresentazione a livelli di grande qualità artistica. La regia evolve di anno in anno mantenendo il rispetto della tradizione.
Riconoscimenti
Manifestazione di rilievo nazionale riconosciuta dalla Regione Abruzzo
Patrocinio di numerosi enti culturali e religiosi
Migliaia di visitatori ogni anno
Copertura mediatica nazionale (Rai, La7, giornali nazionali)
Come partecipare al Presepe
Biglietti e accessi
Ingresso libero tradizionalmente (verificare l'edizione corrente)
Prenotazioni: alcune aree possono richiedere prenotazione
Posti a sedere: limitati, conviene arrivare presto
Posti in piedi: la maggioranza, lungo il percorso
Logistica
Parcheggi: in genere si parcheggia all'ingresso del paese, poi si raggiunge la Piana a piedi (15-20 minuti)
Navette: in alcune edizioni sono organizzate navette dal centro
Camminata: il percorso sulla piana è ampio, comode scarpe da neve
Cosa portare
Abbigliamento molto caldo: piumino, sciarpa, guanti, berretto. Spesso -10°C/-15°C
Scarponi da neve impermeabili: la piana è innevata
Cuscino o sedia pieghevole: se si vuole stare seduti a lungo
Thermos con caffè o tè (no alcolici a bordo, abusivi a parte)
Macchina fotografica: ottime opportunità fotografiche
Bambini: vestiti molto caldi, possibili pause
Come arrivare a Rivisondoli
In auto
Da Roma: A24-A25 fino a Pratola Peligna-Sulmona, poi SS17 fino a Rivisondoli. 180 km, 2 ore
Da Napoli: A1 fino a Caianello, poi SS158-SS83 fino a Rivisondoli. 200 km, 2h30
Da Pescara: A14 fino a Vasto Sud, poi SS86 e SS17. 120 km, 1h45
Da L'Aquila: SS17 verso sud. 110 km, 1h30
Catene da neve obbligatorie a bordo dal 15 novembre, o pneumatici invernali.
In treno
Stazione FS Roccaraso-Rivisondoli sulla Transiberiana d'Italia:
Da Roma: cambio a Sulmona, totale ~3 ore
Da Sulmona: Transiberiana fino a Roccaraso-Rivisondoli (circa 1 ora di treno panoramico)
Servizi speciali "Treno dei Presepi" l'8 dicembre da Sulmona
In autobus
Linee TUA da L'Aquila, Pescara, Roma. Servizi speciali nei giorni del Presepe.
Dove dormire per il Presepe
A Rivisondoli
Hotel: alcuni hotel storici e moderni nel paese
B&B: numerosi, atmosfera familiare
Country house: nei dintorni, con vista sull'altopiano
A Roccaraso (5 km)
Maggiore capacità ricettiva, hotel di varie categorie. Vedi articolo dedicato a Roccaraso.
A Pescocostanzo (10 km)
Per chi cerca un'atmosfera più intima nel borgo medievale.
A Castel di Sangro (15 km)
Per chi vuole combinare la visita al Reale di Niko Romito (3 stelle Michelin) o ai tartufi bianchi.
Prenotare con 4-5 mesi di anticipo: per il 5 gennaio, gli hotel della zona sono presi d'assalto da tutto il Centro-Sud Italia.
Combinare il Presepe con altre attività
Un weekend completo (3-7 gennaio)
3 gennaio: arrivo, visita a Pescocostanzo (mercatino di Natale, basilica)
4 gennaio: sci a Roccaraso, cena con specialità abruzzesi
5 gennaio: mattina a Castel di Sangro (Reale di Niko Romito o trattoria tipica), pomeriggio preparazione, sera Presepe Vivente di Rivisondoli
6 gennaio (Epifania): Befana, ultimi giri ai mercatini di Roccaraso, rientro
Eventi correlati nel periodo
Mercatini di Roccaraso: aperti fino al 6 gennaio
Mercatini di Castel di Sangro: aperti fino al 6 gennaio
Fuochi d'artificio a Roccaraso per Capodanno
Sci sulle piste dell'Alto Sangro
Concerto di Capodanno all'Auditorium del Parco di L'Aquila (1 gennaio)
Befane sulle piste: il 6 gennaio a Roccaraso e altre stazioni
Curiosità storiche
Continuità record: 74 edizioni nel 2025 (75ª nel 2026, 76ª nel 2027). Difficile trovare manifestazioni religiose-popolari con tale continuità
Le Madonne di Rivisondoli: oltre 70 ragazze del paese hanno interpretato la Madonna negli anni. Spesso si dedicano un libro o una commemorazione
Il Bambino Gesù 2024: si chiamava Eugenio, l'ultimo nato dell'anno
Bibliografia: il libro più completo è "Rivisondoli. Il presepe vivente" di Cosimo Savastano (Castelli, Verdone, 2011)
Sito ufficiale: presepeviventerivisondoli.it
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Per approfondire: Presepi Viventi, Presepi Viventi nei Borghi, Capodanno Abruzzo, Mercatini Natale.
Per la zona di Rivisondoli: Roccaraso, Mercatini Sulmona e Pescocostanzo, Tartufo Bianco Castel di Sangro.
Buon viaggio.